Bollini Rosa di Onda: il premio per gli ospedali “attenti alla salute delle donne”. Online il nuovo bando




7 Mar 2017

È un Bollino Rosa ed indica un particolare impegno per la cura delle patologie femminile. Il riconoscimento è conferito dall’ Osservatorio nazionale sulla salute della donna. Tutti gli ospedali interessati hanno tempo fino al 31 maggio di quest’anno per inviare la propria candidatura ed entrare a far parte del Network di Onda. Incluse nel bando due nuove aree specialistiche: geriatria e pediatria.

Si chiamano “Bollini Rosa” e sono dei riconoscimenti, conferiti da Onda, agli ospedali italiani che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili. Quest’anno l’iniziativa spegne le sue prime dieci candeline. Da oggi, 6 marzo, prende il via il bando 2018-2019.
“Le donne sono le maggiori utilizzatrici del Sistema Sanitario Nazionale, vivono più a lungo degli uomini, ma si ammalano di più e consumano più farmaci – ha spiegato Francesca Merzagora, presidente di Onda – Segnalare ospedali impegnati nella prevenzione e nella cura di patologie femminili, così come anche accoglienti e umani per la paziente, costituisce un elemento importante nella scelta consapevole del luogo di cura. Con i Bollini Rosa, Onda promuove un approccio di genere nell’erogazione dei servizi sanitari, inoltre consente di individuare, collegare e premiare le strutture che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili”.
Tutti gli ospedali interessati hanno tempo fino al 31 maggio per compilare il questionario di auto-candidatura, direttamente online sul sito dedicato all’iniziativa www.bollinirosa.it.

“La candidatura al Bando – ha continuato Francesca Merzagora – è aperta a tutti gli ospedali accreditati al SSN. I criteri e le variabili di valutazione indicati nel Bando sono da un lato, la presenza di specialità cliniche di interesse per la popolazione femminile e dall’altro, l’appropriatezza del percorso diagnostico terapeutico per ciascuna specialità considerata. Sono poi oggetto di attenzione e valutazione i servizi dedicati all’accoglienza della paziente, mirati a soddisfare esigenze specifiche dell’utenza femminile.

Il progetto ha ottenuto il patrocinio di 20 Società Scientifiche e ha consentito la creazione di una rete consolidata di 248 ospedali sul territorio nazionale.
Le aree specialistiche incluse nel bando sono cardiologia, diabetologia, dietologia e nutrizione clinica, endocrinologia e malattie del metabolismo, ginecologia e ostetricia, medicina della riproduzione, neonatologia e patologia neonatale, neurologia, oncologia ginecologica, oncologia medica, psichiatria, reumatologia, senologia chirurgica e sostegno alle donne vittime di violenza. Novità assoluta di quest’anno sono geratria e pediatria, inserite con l’obiettivo di estendere l’attenzione nei confronti delle problematiche di salute delle donne anziane, delle bambine e delle adolescenti.

“L’esistenza di ospedali con i Bollini Rosa – ha sottolineato la presidente di Onda – consente alle donne di poter scegliere la struttura a cui rivolgersi utilizzando le informazioni su più di 100 servizi erogati nelle 16 specialità considerate, consultabili in apposite schede sul sito dell’iniziativa. Sono ospedali che grazie a questa rete sono sempre in contatto con altre realtà cliniche all’avanguardia e che interagiscono con Onda e con la popolazione femminile anche attraverso gli (H)Open Day dedicati a particolari patologie (salute mentale, osteoporosi, sclerosi multipla, problematiche legate alla nascita prematura, dolore, ecc.), in cui le strutture aderenti offrono servizi gratuiti alle donne avvicinandole alle cure. Il Concorso Best Practice, nell’ambito dei Bollini Rosa, segnala ospedali segnalati in possesso di servizi innovativi per la gestione multidisciplinare della patologia oggetto, ogni biennio, di attenzione particolare”.

L’assegnazione dei Bollini Rosa avviene tramite l’elaborazione matematica dei punteggi attribuiti a ciascuna domanda del questionario e la successiva valutazione dell’Advisory Board, presieduto dal Prof. Walter Ricciardi. La cerimonia di premiazione delle strutture è prevista il 5 dicembre 2017 a Roma.

Da QS
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