Diventare genitori con la fecondazione assistita

18 Apr 2012

Quali sono le tecniche di fecondazione assistita e a chi bisogna rivolgersi? Esistono effetti collaterali? Ne parliamo con il Prof. Antonio La Marca del Dipartimento Materno-Infantile Ginecologia e Ostetricia presso il Policlinico di Modena.

 

Quali sono le tecniche di fecondazione assistita?

Esistono tecniche di I livello, come l’inseminazione intrauterina, e tecniche di II-III livello, come la FIVET (fecondazione in vitro con trasferimento degli embrioni), la ICSI (iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo), il prelievo degli spermatozoi dal testicolo o dall’epididimo (MESA; TESA; TESE), la crioconservazione di gameti femminile e maschili e di embrioni e il trasferimento intratubarico di gameti maschili o femminili (GIFT).

 

Quali sono gli esami eventuali da fare e a chi ci si deve rivolgere?

Gli esami fondamentali per la donna consistono nell’ecografia transvaginale per valutare l’utero e le ovaie; l’isterosalpingografia o la sonoisterosalpingografia per valutare la pervietà delle tube; l’isteroscopia per valutare la cavità uterina; gli esami ormonali per valutare la riserva ovarica.
Per l’uomo è fondamentale l’esecuzione dello spermiogramma. È bene che tutto l’iter diagnostico venga seguito da un medico ginecologo specialista in fisiopatologia della riproduzione.

 

Qual è il grado di successo di gravidanza grazie alla terapia?

Dipende molto dall’età della paziente e dalla tecnica utilizzata.
La percentuale di gravidanza dell’inseminazione intrauterina, ad esempio, è del 14% per ciclo. Le tecniche di II e III livello hanno, invece, percentuali di successo più alte: se si utilizzano gameti non scongelati la media di successo nazionale è del 20,7%, mentre se si utilizzano gameti scongelati la percentuale di gravidanza è del 15%. (Dati 2009 del Registro Nazionale di Procreazione Medicalmente Assistita dell’Istituto Superiore di Sanità).

 

Le stimolazioni ormonali hanno effetti collaterali? È vero che fanno ingrassare e causano sbalzi di umore?

La stimolazione ormonale può causare effetti collaterali come l’aumento di peso o oscillazioni del tono dell’umore. Tuttavia tali effetti sono molto soggettivi e dipendono dal dosaggio di gonadotropine utilizzate.

 

La donna che si sottopone a una terapia per la fecondazione assistita corre rischi per la sua salute futura? Quanti cicli (con stimolazione ormonale) possono essere sopportati dall’organismo senza conseguenze pericolo?

I dati della letteratura sono fino ad ora rassicuranti. In seguito a stimolazione ormonale non vi è un aumento dell’incidenza di tumore dell’ovaio o di patologie cardio-vascolari.
L’associazione fra tumore della mammella e dell’endometrio e stimolazione ovarica, invece, non è stata totalmente chiarita.
Senza dubbio sono necessari studi effettuati su popolazioni più ampie e con tempi di follow up più lunghi per confermare tale dato.
Al momento non vi è ragione per non intraprendere la strada della procreazione assistita solo per il timore di effetti collaterali da farmaci.

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