Recensione libri

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La gemma del Cardinale di Patricia Debicke Van Der Noot, Corbaccio, 2009


08/05/2009

​Può una donna cambiare il ciclo della Storia?

Don Giovanni de Medici, il più giovane dei nove figli del granduca Cosimo I fa ritorno in una Firenze parata a lutto per la morte sospetta del fratello Francesco I, che solo alcune settimane prima aveva accusato disturbi gastrici curati come d’abitudine con delle erbe e dai quali appariva migliorato, e della moglie Bianca Cappello. La pesante eredità del Granducato di Toscana, stato ricco governato da generazioni da una famigli di banchieri, passa nelle mani del fratello, il Cardinale Federico, il quale ben consapevole di quanti ambissero al Granducato chiede a Giovanni di aiutarlo nella sua conduzione. Forte delle sue doti di diplomatico e valente condottiero, il giovane riesce a conquistare preziose alleanze con la Santa Sede, il Doge e l’Imperatore Rodolfo II. Ma sul suo cammino ci saranno inaspettati ostacoli e battaglie tra cui gli eletti, una setta religiosa segreta che ha come mandante la Spagna. Per la cieca bramosia di potere verranno calpestati ideali, principi, convenzioni ed ogni mezzo sarà lecito per arrivarne all’apice, persino il coinvolgimento della “gemma del cardinale”, l’amore segreto del granduca… Ritorna con “La gemma del Cardinale”, un tema caro all’autrice: le vicende della famiglia de Medici. Fiorentina di nascita e appassionata di storia rinascimentale, Patricia Debicke Van Der Noot trova negli albori e nelle tradizioni della sua città materiale succoso per i suoi romanzi. La storia, ambientata in un contesto europeo che vede fronteggiarsi la cattolica Spagna, governata da Filippo II e la protestante Inghilterra retta dalla Regina Elisabetta II, detta la vergine, ben si presta alla messa in scena di personaggi storici – Giovanni e Ferdinando de’ Medici, Alessandro e Clelia Farnese – cui si affiancano figuri nati da una penna raffinata. Un romanzo che non deluderà le aspettative di affezionati al genere e di iniziatici. La caratterizzazione dei personaggi di cui sono palpabili emozioni, la grandezza o la grettezza d’animo, l’ambientazione arricchita dal gusto per gli antichi profumi e sapori, la luce dei romantici paesaggi toscani, le difficoltà e le attese dei lunghi viaggi, la preziosità di costumi e gioielli, proiettano il lettore in una atmosfera lontana dal tempo ma in cui le dinamiche di potere, gli intrighi politici e le fruttuose alleanze restano di attualità.

Francesca Morelli