Recensione libri
L’attenzione per la salute delle donne: un interesse recente, Domenica La Banca
25/10/2011
Nella Costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità il godimento del più alto standard di salute è considerato un diritto fondamentale di ogni essere umano, ma tale prescrizione non si è tradotta in termini concreti. Non è così, infatti, per la popolazione femminile che ancora oggi è curata con terapie e farmaci sicuramente adatti per gli uomini, ma non necessariamente per le donne. La nascita della medicina di genere (Gender medicine) mira a frenare questa iniquità.
In effetti, la Gender medicine concentra i suoi studi sull’impatto che il genere ha sulla fisiologia umana, sulla fisiopatologia e sugli aspetti clinici delle malattie. Il concetto di genere, qui utilizzato, si riferisce ad una complessa interrelazione e integrazione del sesso – come marcatore biologico e funzionale del corpo umano – con il comportamento psicologico e culturale (frutto dell’appartenenza etnica, sociale e religiosa).
Il saggio ricostruisce le fasi di avvio della medicina di genere dall’esperienza del Gruppo femminista della salute delle donne, nata sul finire degli anni Sessanta negli Stati Uniti, alla nascita dell’Ufficio per la Salute delle donne presso il Dipartimento statunitense di salute. Viene inoltre sottolineato lo stimolo che il WHO e le istituzioni dell’Unione europea hanno fornito per lo sviluppo dei farmaci di genere. In ultimo viene riservata una particolare attenzione una particolare attenzione all’esperienza italiana.
«Medicina & Storia» dal numero 19-20 è disponibile anche on-line (http://www.fupress.net/index.php/mes/index).
Domenica La Banca, L’attenzione per la salute delle donne: un interesse recente, in «Medicina & Storia. Rivista della medicina e della sanità», n. 17-18, 2009, pp. 45-64.
Domenica La Banca è dottore di ricerca presso l’Università di Napoli Federico II.




