Articoli divulgativi
Salute: fecondazione assistita, nuovo screening scova anomalie cromosomi embrione
06/01/2011
Una nuova tecnica di screening basata sulla computer grafica messa a punto dagli specialisti inglesi della fertilità dell'organizzazione Care Fertility di Manchester è in grado di effettuare diagnosi più accurate di quelle attuali permettendo di verificare quanto un embrione sia in "salute" prima di reimpiantarlo nell'utero, aumentando così le possibilità di portare a termine una gravidanza da fecondazione in vitro. Per ora in fase "pioneristica" il test, spiegano i ricercatori alla BBC, permette di individuare eventuali anomalie cromosomiche responsabili del 70% delle gravidanze non portate a termine e potrebbe arrivare a raddoppiare o triplicare gli attuali tassi di successo dai processi di fecondazione medicalmente assistita.
"Prima guardavamo nel microscopio e vedevamo cinque, sei, forse 10 embrioni sapendo che, probabilmente, la metà aveva anomalie cromosomiche, ma non c'era modo di verificarle - spiega Simon Fishel di Care Fertility -. Ora abbiamo un test oggettivo legato alla salute della gravidanza".




