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I giovani devono farsi le ossa, ma non con l'alcol


11/01/2011

Troppi "cicchettini", drink e sbornie da giovani rischiano di mandare in tilt i geni che proteggono dall`osteoporosi. Lo sostiene uno studio condotto dalla Loyola University Health System, negli Usa, che ha trovato conferme sui topi all`equazione tra alcol in eccesso e fragilità ossea. I ricercatori hanno scoperto che fino a 300 geni legati alla salute ossea sono inibiti dal consumo esagerato d`alcol. I forti bevitori, che arrivano a buttar giù dai 4 ai 15 drink alcolici in una sola occasione, possono autoinfliggersi danni per anni. Persino 3 anni di assoluta astinenza non sono sufficienti per ripristinare l`attività dei geni alterati, spiegano i ricercatori guidati dal biologo John Callaci. "Anche se lo studio è stato condotto su modelli animali "ci sono buone possibilità che la situazione negli uomini non sia diversa" ha detto Callaci, primo autore della ricerca pubblicata sulla rivista Alcohol and Alcoholism.
I geni che regolano la "forza" di femori e tibie lavorano attraverso RNA, messaggeri del Dna che funzionano come modello per costruire le proteine, alla base di ossa e altri tessuti. L`alcol influenza effettivamente queste vie molecolari, con danni quasi permanenti. Lo studio potrà offrire anche nuove prospettive per la ricerca di farmaci in grado di spegnere la dipendenza da alcol.


(Fonte: Salute 24)