Articoli divulgativi

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Guida all'alimentazione sicura per l'estate


29/07/2009

​Rilanciamo un articolo tratto da “La Stampa Benessere” online. Alimentarsi in modo sicuro: il vademecum predisposto dal Ministero della Salute.

​"Alimentazione sicura per un'estate di salute": questo il titolo del vademecum predisposto dal Ministero della Salute per invitare i cittadini a fare attenzione al consumo, alla conservazione e alla cottura degli alimenti in estate; periodo in cui il rischio di deterioramento dei prodotti diventa maggiore. Ecco quali sono i consigli degli esperti del Ministero per proteggere la propria salute: quando si debbano acquistare degli alimenti, innanzitutto diffidare dei canali di distribuzione non convenzionali facendo molta attenzione ai venditori improvvisati che nascono come funghi al mare o in montagna. Recandosi a fare acquisti presso negozi è necessario porre l'attenzione al modo in cui sono tenuti e conservati i cibi. In particolare è bene accertarsi che questi non siano scaduti, che le confezioni siano integre. Nel caso dei surgelati o dei prodotti da frigo, controllare che siano conservati alla giusta temperatura e che siano stipati negli appositi banchi. Surgelati e piatti caldi devono essere acquistati a fine spesa e portati a casa il più presto possibile. Nel caso di bevande è bene verificare che queste non siano esposte a fonti di calore. Una volta a casa è importante riporre immediatamente i prodotti refrigerati o surgelati in frigo o nel freezer. Anche la cura del frigo è importante: l'igiene è sempre d'obbligo, così come è consigliato disporre i prodotti negli scomparti appropriati (ortofrutta in quelli meno freddi, formaggi, latticini e uova in quelli a temperatura media, mentre carne e pesce in quelli più freddi). Gli alimenti cucinati andrebbero poi consumati subito dopo la cottura, evitando di lasciarli troppo a temperatura ambiente onde evitare che si carichino di batteri, oppure conservarli in frigo coperti. È bene non mettere in frigo alimenti ancora caldi. Quando si prevede di fare un pic-nic all'aperto, si legge nel vademecum, è necessario preparare anticipatamente le vivande avendo cura di non impacchettare i cibi ancora caldi e poi riporli in frigo per almeno 12 ore prima. Le porzioni dovrebbero essere adeguate e pronte, in modo da non dover manipolare il cibo una volta sul posto, ma poterlo consumare subito. Allo stesso modo, è importante lavarsi accuratamente le mani laddove possibile. In caso di barbecue bisogna utilizzare combustibili naturali e assicurarsi della buona e uniforme cottura degli alimenti. Evitare di lasciarli all'aria per troppo tempo e non cuocere carne o pesce ancora surgelati. Chi viaggia anche all'estero e in posti esotici deve porre particolare attenzione all'acqua da bere. È altresì importante sbucciare prima la frutta ed evitare di mangiare verdure crude. Durante le escursioni non mangiare bacche, erbe o frutti selvatici e non bere acqua dai corsi d'acqua.

(lm&sdp)