Articoli divulgativi
Ridurre i dolori respirando
28/01/2010
Rilanciamo un articolo sulla fibromialgia tratto da “La Stampa Benessere” online.
Il dolore, qualsiasi ne sia la causa, è sempre difficile da sopportare. Ci sono poi parti del corpo che tendono a esserne più colpite di altre. Spesso la soluzione più veloce è quella di ricorrere agli antidolorifici che offrono un sollievo, per quanto temporaneo. Il problema è che a volte i farmaci di questo tipo sono mal sopportati e possono avere degli effetti indesiderati sullo stomaco. Un recente studio combinato e condotto da un team di ricercatori del Barrow Neurological Institute presso il St. Joseph's Hospital and Medical Center (Usa) e del Dipartimento di Psicologia presso la Arizona State University afferma che una respirazione controllata e un ritmo rallentato può ridurre significativamente il dolore. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista "Pain" e illustra come siano state coinvolti due gruppi formati da donne di età compresa tra i 45 e i 65 anni. Il primo gruppo era formato da donne con una diagnosi di fibromialgia, mentre il secondo gruppo – quello di controllo – da donne sane. Durante i test condotti dal dr. Arthur (Bud) Craig e colleghi, si è scoperto che le donne affette da fibromialgia accusavano meno dolore quando si sottoponevano a respirazione lenta e profonda. Tuttavia, questa condizione si attenuava o spariva nel momento che queste venissero sopraffatte da sentimenti negativi, tristezza o depressione. Tutte le donne dei due gruppi sono state stimolate con degli impulsi di calore per misurare la sensazione di dolore riferita. Mentre seguivano la respirazione controllata e rallentata del 50% nella frequenza, il dolore era ridotto o meno sentito da entrambi i gruppi. Come già accennato, tuttavia, le donne affette da fibromialgia beneficiavano degli effetti della respirazione controllata soltanto se vivevano la situazione con sentimenti positivi.
(lm&sdp)




