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Sesso in gravidanza: si può. Manca però l'informazione
02/07/2010
Rilanciamo un articolo tratto da “La Stampa Benessere” online: luoghi comuni sul sesso in gravidanza.
Dal felice giorno in cui il test di gravidanza risulta positivo fino a quando è ora dello svezzamento completo del bambino trascorrono circa due anni. Due anni in cui una coppia dovrebbe vivere, tra le altre cose, il sesso più serenamente.
Nella maggior parte dei manuali destinati a donne in gravidanza, tuttavia, si affronta l’argomento “rapporti sessuali” molto cautamente. Eppure, secondo le educatrici Anne Semans e Cathy Winks, andrebbe detto molto di più. Ecco perché si sono rivolte a ben 700 donne intervistandole e pubblicando successivamente i dati acquisiti, nel loro libro Sexy Mamas. L’anteprima è disponibile su google libri all’indirizzo: Books.google.
Non si tratta di un manuale che ha la pretesa di rappresentare “la donna tipo” in stato di gravidanza bensì una guida che pone l’accento sui “luoghi comuni” che ruotano intorno a questo argomento. Alla base delle scelte delle neomamme, secondo le autrici, non sempre vi è la conoscenza o la saggezza e, in ogni caso, è bene tener presente che non tutte le persone sono uguali e non tutte, quindi, seguono ritmi giudicati “naturali” dagli esperti.
Secondo le teorie comuni, infatti, il desiderio sessuale delle donne diminuisce durante il primo trimestre di gravidanza, in parte dovuto anche alle nausee mattutine. Nel secondo trimestre, invece, si dovrebbero avere un po’ di alti e bassi, per poi precipitare vertiginosamente – con i bassi – durante il terzo trimestre. Questo sarebbe dovuto, probabilmente, al disagio di avere un pancione enorme.
Tuttavia, secondo Semans e Winks non è vero che a tutte le donne accade così. «Alcune vivono un risveglio sessuale» afferma Semans «mentre ad altre si spegne completamente il desiderio».
Secondo alcuni ricercatori svedesi che hanno compiuto degli studi su 112 coppie, non sono solo le donne a vivere il sesso diversamente durante il periodo di “dolce attesa”, ma anche gli uomini. Alcuni di essi, infatti, hanno dichiarato di aver perso interesse; altri avevano rapporti sessuali ancora più soddisfacenti.
La particolarità di questi studi, riportati nel libro di Winks e Semans, fu invece la dichiarazione di alcune donne che ammettevano di non aver mai provato orgasmi così intensi come quelli che hanno avuto durante i nove mesi di gravidanza. Altre, similmente, affermavano che raggiungevano l’orgasmo con più facilità.
Ciò che frena alcune coppie, invece, è la paura di danneggiare il feto. Eppure persino gli esperti affermano che un rapporto sessuale normale non provoca assolutamente alcun danno al bambino.
Una credenza comune è il fatto che le contrazioni causate da un orgasmo intenso possono provocare un parto prematuro, ma uno studio effettuato su ben 596 donne mostra che non vi è assolutamente nessun collegamento o che, comunque, il rischio è davvero minimo. Lo stesso dicasi per l’utilizzo di sexy-toys.
Solo in alcuni casi è necessaria l’astinenza sessuale oppure molta attenzione durante i rapporti. Questa è doverosa per lo più quando si ha la placenta previa, se si accusano gravi problemi all’utero o si ha un alto rischio - accertato - di parto prematuro.
E che dire, invece, di come una coppia vive il sesso dopo la gravidanza? Anche se è ovvio che dopo il parto si può riprendere tranquillamente ad avere rapporti sessuali (salvo complicazioni, episiotomia ecc) non è semplice la ripresa fino a quando il bambino non impara a dormire tutta la notte. La stanchezza e il sonno, si sa, sono due “nemici” del desiderio sessuale. Ma non solo, perché la donna potrebbe accusare dolore vaginale anche per parecchi mesi e gli ormoni prolattina e ossitocina, più elevati nel periodo post-parto, potrebbero ridurre notevolmente la libido. «Alcune donne non hanno lo stesso desiderio sessuale che avevano prima della gravidanza fino al termine dello svezzamento» dichiara Winks. Un altro fattore “femminile” può essere la presenza di latte nel seno materno che sembra essere causa di soggezione di molte donne e uomini.
Infine, è da tener presente che l’intera vita di una donna, e quindi anche della coppia, cambia drasticamente. Quando si ha un bambino non si è più degli esseri impulsivi e spontanei. Tutto deve essere pianificato con attenzione persino, ahimè, il sesso.
«Programmate un giorno dedicato al sesso» consiglia Winks «Una o due volte al mese, passate la notte da un’altra parte e trascorrete una romantica serata».
Cercare di riprendere la prioria vita in mano, la propria indipendenza e la propria sessualità è fondamentale per la salute di noi stessi e della coppia. Quindi dedicate un po’ di tempo anche ai vostri interessi e vedrete che ne gioverà la felicità di tutta la famiglia. Questo, in sintesi, è ciò che ammoniscono le autrici di Sexy Mamas. Il libro, attualmente, non è reperibile in lingua italiana.
(lm&sdp)



