Articoli scientifici
Meno carne per la salute personale e del pianeta
04/12/2009
Rilanciamo un articolo tratto da “La Stampa Benessere” online.
Uno recente studio, condotto da un gruppo di ricercatori della London School of Hygiene and Tropical Medicine (Uk) e pubblicato sulla rivista "The Lancet", evidenzia l'impatto degli allevamenti e del consumo di carne sull'ambiente e, di conseguenza, sulla salute delle persone. Ridurre il consumo e la produzione di carne fa bene alla salute del pianeta e dei suoi abitanti, riducendo ad esempio la morte per patologie cardiovascolari.
"Prendere due piccioni con una fava", si dice quando con una sola azione si ottengono due benefici. È il caso della carne, la cui riduzione del consumo non può che fare bene alla salute, come suggerito da numerosi studi scientifici. Oggi, ma non solo oggi, un nuovo studio ribadisce il concetto che ridurne il consumo e la produzione fa bene anche all'ambiente. Un altro appello lanciato verso il summit sui cambiamenti climatici di Copenhagen che suggerisce come sia necessario avviarsi verso una riduzione di almeno del 30% del consumo e produzione di carne perché questo si ripercuota positivamente, per esempio, sull'utilizzo e la dipendenza dai combustibili fossili, ritenuti tra i grandi responsabili dei cambiamenti climatici. I cambiamenti climatici, lo ricordiamo, non influiscono solo sul clima del pianeta senza che vi siano altre conseguenze oltre a un innalzamento della temperatura, ma come ricordato dall'OMS tutto ciò si ripercuote sulla salute e la sopravvivenza degli abitanti della Terra. I ricercatori della London School of Hygiene and Tropical Medicine (Uk) hanno condotto una ricerca in cui si rende evidente l'impatto che gli allevamenti e il consumo di carne hanno sull'ambiente e, di conseguenza, sulla salute delle persone. Il paventato calo del 30% nel consumo di carne potrebbe, da solo, evitare la morte per eventi cardiovascolari di quasi 18mila persone all'anno solo nel Regno Unito. Se questo impegno si estendesse anche negli altri paesi del mondo i vantaggi per l'ambiente e la salute delle persone sarebbero enormi suggeriscono i ricercatori, il cui portavoce dr. Alan Dangour tiene a sottolineare che: «Non stiamo dicendo di diventare vegetariani, stiamo dicendo di ridurre la quantità di bestiame e di consumo».
(lm&sdp)
Source: lo studio è stato pubblicato sulla rivista medica "The Lancet".
Fonti:
Friel S, Dangour AD, Garnett T, Lock K, Chalabi Z, Roberts I, Butler A, Butler CD, Waage J, McMichael AJ, Haines A. Public health benefits of strategies to reduce greenhouse-gas emissions: food and agriculture. Lancet. 2009 Nov 24.




