Articoli scientifici
Spiluccare e masticare: il segreto per perdere peso
10/09/2009
Rilanciamo un articolo tratto da “La Stampa Benessere online”.
Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori olandesi dimostra come l’abitudine di mangiare piccoli bocconi, masticare lentamente e trattenere il cibo a lungo in bocca determini un senso di sazietà e soddisfazione maggiori, pur con l’assunzione di minori quantità di cibo. Un utile suggerimento questo per sentirsi meglio e favorire la perdita di peso.
Sì, la fame è brutta. Quando prende, prende… ma perché per una volta non provare a spiluccare, ovvero mordere piccoli pezzetti e poi masticare lentamente e molto? Dopo il primo imbarazzo iniziale, dicono gli esperti, ci sentiremo meglio e potremmo anche perdere i chili di troppo. Il suggerimento ci arriva direttamente dai Paesi Bassi e, più precisamente, dai ricercatori dell'Università olandese di Wageningen, i quali affermano che mangiare piccoli bocconi, trattenere il cibo più a lungo in bocca o masticare lentamente e a lungo offre ai propri sensi la possibilità di essere più soddisfatti, cioè riusciamo ad avere un senso di sazietà maggiore anche se, in realtà, abbiamo mangiato meno. In questo modo saremo portati a limitare il consumo di cibo in maniera naturale senza apparenti rinunce. Il team di scienziati coordinati dal dr. Cees de Graaf ha condotto lo studio coinvolgendo 14 donne e 8 uomini sani con una media di 21 anni di età, a cui piace molto la crema al cioccolato. A questi è stata data la possibilità di assumere della crema pasticcera per mezzo di un tubo al silicone. I partecipanti avevano diverse opzioni di assunzione: scegliere la dimensione del boccone e mantenerlo in bocca per 3 o 9 secondi prima di deglutire. Oppure un boccone di piccole dimensioni (circa 5 g di crema) o uno di grandi dimensioni (circa 15 g di crema) anch'essi da tenere in bocca per 3 o 9 secondi. Al termine del test, i ricercatori hanno scoperto che quando si prendeva la crema con il boccone più piccolo la quantità di cibo assunto nel complesso diminuiva. Allo stesso modo, se questo era accompagnato da una maggiore masticazione o permanenza in bocca, il consumo totale scendeva ulteriormente. Nello specifico, per esempio, si è riscontrata un'assunzione di 42 g in meno di crema nel caso si trattenesse il cibo in bocca per 9 secondi anziché 3 secondi. A conclusione dello studio, gli scienziati propongono di mangiare a piccoli morsi e trattenere il più a lungo possibile il cibo in bocca in modo da dare ai sensi la possibilità di sentirsi più appagati e avere un soddisfacente senso di sazietà.
(lm&sdp)
Fonti:
Zijlstra N et al. Effect of bite size and oral processing time of a semisolid food on satiation. Am J Clin Nutr. 2009 Aug;90(2):269-75.




