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Dieta di mare e siesta, le chiavi della longevità


17/07/2011

Rilanciamo un articolo tratto da “La Stampa Benessere” online.

Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori greci ha approfondito la relazione tra alimentazione e longevità, prendendo in esame la popolazione dell’isola Ikaria, che conta ben l’1,1% di ultranovantenni.  Una dieta di mare a base di pesce, verdure, frutta e olio d’oliva associata al riposino pomeridiano sarebbe il segreto della longevità.

C’è una popolazione che vive nell’isola greca di Ikaria che conta ben l’1,1% di persone ultra novantenni. E anche se questa percentuale può apparire poca cosa, non è così; soprattutto se si considera che in Europa la popolazione ultra novantenne non supera lo 0.1%.

Ma qual è il segreto di questi isolani che li aiuta a mantenersi maggiormente in salute e vivere più a lungo? Il segreto, a quanto pare, è nella dieta – praticamente, e non a caso, identica a quella mediterranea – e nel riposino pomeridiano. Ecco quanto scoperto dai ricercatori della Facoltà di medicina dell’Università di Atene.
«Mentre nel resto d’Europa solo lo 0,1 per cento della popolazione è di oltre 90 anni, a Ikaria la cifra è dieci volte maggiore: 1,1 per cento», dichiara all’Afp la dottoressa Christina Chrysohoou, cardiologo. E fa le sue considerazioni dopo aver condotto insieme ai colleghi uno studio durato cinque mesi – da giugno a ottobre 2009 – su oltre 1.400 abitanti l’isola greca che, in totale, ne conta 8.000.

I partecipanti sono stati suddivisi in due principali gruppi comprendenti gli anziani e le persone di mezza età. Di questi sono stati valutati lo stile di vita, la dieta, la salute generale e altri fattori chiave. Tra le persone coinvolte il 13% aveva più di 80 anni; quelli che invece avevano oltre 90 anni d’età erano l’1,6% di sesso maschile e l’1,1% di sesso femminile. Mostrando che, in controtendenza, su quest’isola gli uomini sono più longevi rispetto alle donne.

Dai dati raccolti i ricercatori hanno potuto valutare quali fossero gli ingredienti segreti che promuovevano una migliore salute, sia fisica che mentale, e una maggiore longevità. 

«Il pesce, frutta, verdura, legumi e tè come scudo per il sistema cardiovascolare. Inoltre, l’uso quotidiano di olio d'oliva è benefico per l’attività sessuale e, se si aggiunge al consumo moderato di caffè e la “siesta” pomeridiana, questi sono gli ingredienti che possono comporre il segreto della longevità», hanno dichiarato gli scienziati.

Lo studio ha inoltre mostrato che i più diligenti erano proprio i più anziani, i quali seguivano una dieta e stili di vita maggiormente corretti rispetto ai più giovani. Questo faceva sì che, oltre a essere in salute, le persone anziane avevano tassi minori di episodi di depressione.

Altro dato interessante, fa notare il professor Christos Pitsavos, coautore dello studio, è che sebbene i rischi di pressione alta, colesterolo o diabete sono gli stessi in altre parti della Grecia, tra gli abitanti di Ikaria si manifestano molto più tardi nella vita. Oltre ai fattori già citati, secondo Pitsavos potrebbe essere coinvolto anche un qualche fattore genetico.

 

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Chrysohoou C, Skoumas J, Pitsavos C, Masoura C, Siasos G, Galiatsatos N, Psaltopoulou T, Mylonakis C, Margazas A, Kyvelou S, Mamatas S, Panagiotakos D, Stefanadis C. Long-term adherence to the Mediterranean diet reduces the prevalence of hyperuricaemia in elderly individuals, without known cardiovascular disease: The Ikaria study. Maturitas. 2011 Jul 1. [Epub ahead of print] PubMed  PMID: 21724344.