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Spremere o usare il tiralatte per stimolare la suzione del neonato?
23/07/2011
Rilanciamo un articolo tratto da “La Stampa Benessere” online.
Uno studio pubblicato sulla rivista “Archives of Disease in Childhood” ha comparato due metodi da utilizzare in caso di scarso appetito o difficoltà di suzione: spremere il latte direttamente dal seno e utilizzare il tiralatte. Per stimolare la suzione al seno del latte da parte del neonato, il primo metodo risulterebbe essere migliore, determinando, a due mesi, un aumento del tasso di allattamento.
Spremere il latte direttamente dal seno o utilizzare il tiralatte? Sebbene entrambi i metodi siano consigliati dagli esperti, nel caso di scarso appetito o difficoltà di suzione, un nuovo studio suggerisce che il primo metodo sia preferito da molte madri e da insegnare a chi non lo conosce.
Sull’Archives of Disease in Childhood sono stati pubblicati i risultati della ricerca che ha coinvolto 68 mamme e relativi neonati che durante le prime 12-36 avevano difficoltà a succhiare il latte o a essere comunque allattati.
Le neomamme partecipanti allo studio sono state suddivise a caso in due gruppi. Le appartenenti al primo gruppo sono state inviate a spremere manualmente il latte per 15 minuti nell’atto d’incoraggiare il bambino alla suzione. Quelle del secondo gruppo hanno invece utilizzato il tiralatte, sempre per 15 minuti.
Dopo questa fase, gli autori dello studio hanno valutato la quantità di latte prodotto e quello succhiato dal bambino, il livello di dolore al seno e la fiducia nel processo di allattamento. In seguito, sono stati monitorati i tassi di allattamento quando i neonati avevano una settimana, un mese e due mesi di vita.
I dati raccolti, alla fine dello studio, hanno mostrato che all’inizio non vi erano differenze tra i due metodi nel volume del latte secreto, il dolore al seno e i livelli di fiducia. Le differenze invece si notavano a 2 mesi quando i tassi di allattamento erano maggiori nelle madri che utilizzavano il metodo della spremitura a mano, rispetto a quelle che avevano usato il tiralatte.
Le mamme del primo gruppo, quello della spremitura, hanno anche affermato che questo metodo era molto pratico e facile da mettere in atto, anche quando erano in giro. La quasi totalità, poi, delle madri (il 97%) che utilizzavano il metodo della spremitura ha continuato l’allattamento al seno, contro il 73% delle altre. In compenso, la maggioranza quelle assegnate al gruppo tiralatte, ha dichiarato di tirare il latte in momenti diversi per poi poterlo utilizzare in altrettanti momenti diversi. Solo il 15% ha dichiarato di averlo fatto per aumentare la produzione di latte.
Gli autori dello studio, nonostante ritengano che il metodo del tiralatte sia valido, suggeriscono che alle neomamme dovrebbe essere insegnato anche il metodo manuale di spremitura, in modo che possano usufruirne se lo preferiscono o quando non possono utilizzare il primo. In entrambi i casi, tutte e due i metodi possono essere impiegati con profitto.
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