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Bambini, a 2 anni già comprendono la grammatica complessa


26/08/2011

Rilanciamo un articolo tratto da “La Stampa Benessere” online.

L’articolo riporta i risultati di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’University Child Language Study Centre presso l’Università di Liverpool e pubblicato sulla rivista scientifica “Cognitive Science”. Secondo quanto emerso dalla ricerca, anche se non sono ancora in grado di formare frasi complete, i bambini a 2 anni sarebbero già in grado ci capire la grammatica complessa.

I ricercatori dell’University Child Language Study Centre presso l’Università di Liverpool (Uk) hanno condotto uno studio in cui si dimostra come i bambini di soli 2 anni, e anche meno, siano in grado di comprendere la grammatica complessa, nonostante non siano ancora in grado di formare frasi complete tramite il loro linguaggio.

Per dimostrare le loro tesi, gli scienziati hanno sottoposto un gruppo di bambini a una serie di test. Uno di questi prevedeva lo scoprire un trucco celato in una frase in cui vi era un verbo modificato che ne cambiava il senso. Dopo di che, ai bambini è stato chiesto di far corrispondere la frase con un disegno. Quello che hanno scoperto i ricercatori è stato che anche i bambini più piccoli, quelli di 2 anni, riuscivano a combinare e identificare l’immagine corretta relativa alla frase che, invece, tendeva a fuorviare.

«Abbiamo provato questa teoria, mostrando le immagini di un disegno con un coniglio e un’anatra a dei bambini di due anni. In un’immagine vi era il coniglio che agiva sull’anatra, per esempio sollevare le gambe dell’anatra, e l’altra era l'immagine degli animali che agiscono in modo indipendente, come il dondolare una gamba. Abbiamo poi giocato con frasi con verbi inventati […] ripetendole con un altoparlante e abbiamo chiesto loro di indicare l’immagine corretta. Essi hanno scelto l’immagine corretta più spesso di quanto ci aspettassimo da loro, anche tenendo conto del caso», ha spiegato la dottoressa Caroline Rowland.

I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Cognitive Science e mostrano, a detta degli autori, che anche i bambini che hanno solo 21 mesi di vita «sono sensibili ai significati diversi prodotti dalla particolare costruzione grammaticale, anche se non possono articolare correttamente le parole». Il significato è probabilmente che l’uomo ha in sé risorse maggiori di quelle che crede di avere e che infine i bambini, per quanto piccoli possano essere, sono anch’essi custodi di risorse inaspettate e sorprendenti.

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Noble CH, Rowland CF, Pine JM. Comprehension of argument structure and semantic roles: evidence from English-learning children and the forced-choice pointing paradigm. Cogn Sci. 2011 Jul;35(5):963-82. doi: 10.1111/j.1551-6709.2011.01175.x. Epub 2011 May 4. PubMed PMID: 21545486.