Articoli scientifici

Share |

Fitness e mente: la prevenzione della demenza passa per l'esercizio fisico


19/09/2007

Rilanciamo un interessante articolo de La Stampa online: le malattie neurodegenerative possono essere prevenute con l'attività fisica.

Previeni l'Alzheimer, muoviti

Fitness metabolico, giornate di spinning, maratone di nuoto e podistiche, master di aerobica: l’esercizio fisico è la medicina più utile per prevenire le malattie croniche in generale e neurodegenerative in particolare. Per questo motivo dal 17 al 23 settembre in 40 centri sportivi in tutta Italia saranno proposte giornate di fitness a tema e in altri 300 si farà informazione sull’Alzheimer. L’iniziativa è organizzata da «Fitness e solidarietà», manifestazione sportiva nata a Brescia cinque anni fa su idea del «Millennium Sport & Fitness» in collaborazione con il Centro Nazionale per la Malattia di Alzheimer I.R.C.C.S. Fatebenefratelli, e divenuta in poco tempo a carattere nazionale.

«Così si ritarda di 5 anni l’esordio dei disturbi di memoria»
«La regolare attività fisica - ricordano al Millennium Sport & Fitness - migliora la performance cognitiva negli adulti di mezza età e può ridurre lo sviluppo del decadimento cognitivo nell'età anziana. Gli scienziati insegnano che l’esercizio fisico moderato svolto almeno tre volte la settimana consente di ritardare fino a cinque anni l’esordio dei disturbi di memoria e della malattia di Alzheimer». Obiettivo della manifestazione è anche quello di diffondere una diversa immagine dei centri fitness e impianti sportivi in genere – spiegano Lucio Zanchi e Paolo Cima, ideatori della manifestazione e Giampaolo Duregon, presidente nazionale di A.N.I.F. EuroWellness -, che non sono un ritrovo per cultori maniacali del corpo, ma soprattutto luoghi del benessere, in cui ognuno può trovare risposte alle proprie esigenze di esercizio fisico, da chi desidera raggiungere un ideale stato di forma alle persone che soffrono di malattie croniche quali diabete, obesità, disturbi cardiovascolari e malattie neurodegenerative legate all’invecchiamento». ​