Oncologia

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Prof. Lorenzo Spaggiari
Professore Associato di Chirurgia Toracica, Università degli Studi di Milano, Direttore Divisione Chirurgia Toracia, Ieo, Milano
Oncologia - polmone
03/11/2011

Tumore al polmone


D: Salve,
a mio padre (80 anni) in giugno è stato diagnosticato un tumore al polmone, per caso in seguito ad una radiografia poi confermata da TAC e PET. Si tratta probabilmente del tipo NON-A-PICCOLE-CELLULE. Il nodulo è di 24 - 25 mm. L'unico esame precedente risale al 2004, una radiografia toracica, dalla quale non era evidente alcun nodulo.

Lui attualmente non ha sintomi apprezzabili.
In Ottobre, a 4 mesi dalla prima TAC (quella che ha confermato la presenza del nodulo) nel quadro del percorso di analisi preliminare all'intervento chirurgico e in assenza di terapie specifiche, l'esame è stato ripetuto: tutti i reperti sono invariati.
E' normale? Può essere interpretato come segnale di arresto della malattia, oppure è ancora presto per poterlo dire?
L'evoluzione di questo tipo di tumore è una progressione continua o può avere momenti di stallo? E' possibile che si tratti di un tumore dormiente o di alto tipo di formazione?

R: Gentile signore
ho visto la documentazione da lei inviata del papà di anni 80.
Il caso clinico e' delicato, perche' sono presenti alla pet anche linfonodi mediastinici.
Meglio non fare una consulenza mail. Visto che abitate in toscana, esistono due chirurghi di alto livello nella vostra regione, il prof Mussi a Pisa ed il Prof Gotti a Siena.
Le consiglio consiglio di chiedere un consulto a loro portando tutta la documentazione che ha in suo possesso. Le strade terapeutiche possono essere diverse e vanno discusse con il paziente.
Saluti
Prof Spaggiari