Dolore

Primario, Unità di Medicina del Dolore, Fondazione Salvatore Maugeri IRCCS Pavia Specialista in Anestesia e Rianimazione, in Neurochirurgia ed in Fisiopatologia e Terapia del dolore
Dolori insostenibili da instabilità vertebrale
D: Buongiorno. Chiedo cortesemente di avere indicazioni per lenire gli insopportabili dolori che mio marito sopporta da circa 2 anni e che, a causa di continui antidolorifici, l'anno scorso ha avuto una lacerazione sanguinante allo stomaco. Da 30 anni soffre di questo problema, ora ha 58 anni. La sua vita è estremamente limitata, perché non riesce più a stare in piedi per un tempo utile a svolgere qualsiasi attività. E' in pensione da tempo, ma avrebbe tanti interessi, che non può coltivare. Costretto a stare seduto per troppo tempo, continua a lievitare di peso: cosa molto negativa. Da circa una settimana, su mia richiesta, il medico curante gli ha prescritto un oppiaceo (Oxy Contin 10 mg) e ne prende 20mg mattino e sera, ma senza beneficio alcuno. Negli anni ha subito 2 interventi per asportazione di ernie discali. L'ultimo specialista neurologico ha consigliato un intervento su tutta la colonna, con inserimento di distanziali e "ingabbiatura" della colonna (scusi i termini poco scientifici), ma mio marito ha paura: Ha dei consigli da darci? Anticipatamente ringrazio e unisco distinti saluti. Giulia Cappi Mosconi
R: Il caso descritto è in genere trattato presso i Centri di terapia del dolore. Non esistono solo gli oppioidi come l'OxyContin ma anche tecniche antalgiche più mirate e più efficaci.
E' però necessario capire dove nasce il dolore e perché questo dolore si sviluppa.
Una accurata visita specialistica di Terapia del dolore ed un attento esame degli accertamenti recenti eseguiti (Risonanza Magnetica ed elettromiografia) sono indispensabili per decidere se vi sono trattamenti mirati possibili e farmaci idonei.
Cesare Bonezzi




