Claudio Mencacci – La depressione



Tra i disturbi dell’umore, la depressione e i disturbi bipolari sono i più frequenti.
Sono circa 340 milioni i depressi nel mondo, in Europa oltre 30 milioni, di cui quasi 4 in Italia.
La depressione  colpisce in età adulta più frequentemente il sesso femminile (10-25%) rispetto a quello maschile (5-12%).

approfondimenti

Scheda informativa Depressione e Disturbo bipolare

Depressione
È comune nella vita di tutti i giorni sperimentare momenti di tristezza e cali del tono dell’umore, a seguito di eventi o situazioni particolari. È importante però distinguere la tristezza, fisiologica e passeggera, dalla depressione vera e propria, che si manifesta con maggior intensità dei sintomi e durata tanto da compromettere lo svolgimento delle normali attività quotidiane.

I sintomi, che devono essere continuativamente presenti per almeno due settimane, sono:

  • Tono dell’umore depresso per la maggior parte del giorno
  • Notevole riduzione di interesse e piacere verso attività che prima procuravano soddisfazione
  • Poca energia e frequente sensazione di fatica
  • Mancanza di speranza verso il futuro
  • Frequenti pensieri legati a senso di colpa, valutazione negativa di se stessi e degli altri, fallimento
  • Difficoltà a concentrarsi e a prendere decisioni
  • Disturbi del sonno, in particolar modo difficoltà ad addormentarsi, risvegli ricorrenti nella notte e risveglio mattutino precoce
  • Disturbi dell’appetito
  • Disturbi dell’umore
  • Disturbi bipolari

Per ognuno di noi l’umore non è sempre costante durante la giornata ma tende a subire variazioni in base a ciò che ci accade o ai pensieri che formuliamo. I disturbi bipolari sono però caratterizzati da oscillazioni dell’umore molto marcate, nelle quali si passa da forte depressione a momenti di elevazione del tono dell’umore verso la mania (disturbo bipolare di tipo I) o l’ipomania (disturbo bipolare di tipo II). È inoltre possibile che siano presenti esclusivamente momenti di mania o ipomania, ma non di depressione. Queste oscillazioni tendono a essere ricorrenti e possono persistere per tutta la vita della persona, talvolta alternandosi a momenti di stabilità dell’umore.
Questa cronicità richiede solitamente l’impiego di trattamenti prolungati nel tempo.
Il disturbo bipolare di tipo I colpisce parimenti uomini e donne, mentre quello di tipo II prevale leggermente di più nel sesso femminile.

I sintomi della mania sono:

  • Aumento dell’autostima o senso di grandiosità
  • Ridotto fabbisogno di sonno
  • Sensazione di fuga delle idee, aumento della velocità del pensiero, elevata loquacità
  • Facile distraibilità
  • Agitazione motoria o aumento dell’attività finalizzata (lavorativa, sociale o sessuale)
  • Coinvolgimento in attività ludiche potenzialmente pericolose e di solito non praticate (gioco d’azzardo, guida spericolata, spese eccessive, investimenti avventati,comportamento sessuale sconveniente)

Nella fase maniacale possono essere presenti anche sintomi psicotici, come deliri e/o allucinazioni ed è frequente che lo specialista consideri opportuno il ricovero. I sintomi devono essere presenti per almeno una settimana oppure per un periodo inferiore se la persona necessita di un ricovero.
L’ipomania è uno stato di elevazione del tono dell’umore che risulta, però, di minor intensità rispetto alla mania. I sintomi sono gli stessi che caratterizzano la mania, ma determinano una minor compromissione nella vita quotidiana e non sono accompagnati da manifestazioni psicotiche.
Gli stati misti sono episodi in cui si manifestano contemporaneamente sintomi di eccitazione maniacale e sintomi depressivi per almeno una settimana. Sono particolarmente delicati in quanto espongono ad un aumentato rischio suicidario.
Il disturbo ciclotimico si caratterizza per oscillazioni del tono dell’umore d’intensità inferiore rispetto al disturbo bipolare: i sintomi depressivi non raggiungono mai l’intensità di un episodio depressivo e l’elevazione dell’umore è di tipo ipomaniacale.

Come affrontare i disturbi dell’umore?
In considerazione dell’impatto di questi disturbi nella vita quotidiana, è importante intervenire il prima possibile per impostare tempestivamente le cure più appropriate e tenere sotto controllo la sintomatologia.

I trattamenti disponibili sono:

  • Psicoterapia (nei casi più gravi non può prescindere dal trattamento farmacologico)
  • Farmacoterapia: antidepressivi in caso di disturbo depressivo e stabilizzatori dell’umore per i disturbi bipolari.
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