Il Gemelli e la Komen Italia regalano una ‘carovana’ di prevenzione a tutte donne italiane




29 Set 2017

Partirà il primo ottobre da Brescia la ‘Carovana della prevenzione’, tre unità mobili attrezzate per offrire gratuitamente prestazioni cliniche e diagnostiche di prevenzione delle principali patologie oncologiche femminili, soprattutto alle categorie più svantaggiate. Nel mese di ottobre, la ‘carovana’ toccherà 9 regioni italiane, portando la prevenzione anche nelle case circondariali, nelle zone terremotate, nelle periferie, nei centri di accoglienza ai migranti, nei conventi religiosi e nei centri anziani. Ultima tappa a Ostia, il 31 ottobre, alla presenza del Ministro Lorenzin.

Promuovere la salute femminile su tutto il territorio nazionale e portare la prevenzione sul territorio, offrendola anche alle categorie più disagiate e svantaggiate. Questo il principio ispiratore della “Carovana della prevenzione” un’iniziativa congiunta della Fondazione Policlinico Universitario ‘A. Gemelli’ e di Susan G. Komen Italia.

Il progetto si svolge nel mese di ottobre, dedicato alla prevenzione del tumore del seno, partendo il primo ottobre da Brescia, per approdare poi a Ostia il 31 ottobre, dove sarà accolta dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Durante il mese la ‘carovana’ farà tappa in nove regioni italiane, dalla Lombardia alla Calabria; una ‘sosta’ speciale sarà quella dedicata ad Amatrice. Tre unità mobili offriranno gratuitamente prestazioni cliniche e diagnostiche di prevenzione, soprattutto alle categorie più svantaggiate.

l’iniziativa si svolge sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità. E proprio per le finalità che lo ispirano ha come partner anche il Comitato Olimpico Nazionale, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (la carovana porterà la prevenzione anche nelle carceri), il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. A livello locale riceverà la collaborazione di istituzioni sanitarie e organizzazioni no-profit (nel Lazio, Casa Scalabrini 634) e si avvarrà del supporto di partner pubblici e privati, quali Fondazione Johnson & Johnson e Enel Cuore Onlus.

Nelle varie tappe delle ‘Carovana’ verranno organizzati anche laboratori di promozione dello sport e dell’attività fisica per gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori, condotti in collaborazione con CONI e Istituto di Scienza dello Sport. “Sport, attività fisica e nutrizione sono strumenti essenziali per la tutela della salute – afferma Roberto Fabbricini, Segretario Generale del CONI – ed è importante educare i giovani ad adottare stili di vita sani”.

Ma le attività della Carovana non si esauriscono con il mese di ottobre. Nei mesi successivi proseguiranno con lo svolgimento di almeno 10 “Giornate di promozione della salute femminile” in varie regioni con l’obiettivo di garantire almeno 25.000 prestazioni mediche di prevenzione all’anno.

“Con la ‘Carovana della prevenzione’ – afferma il professor Riccardo Masetti, presidente della Susan G. Komen Italia vogliamo ampliare le attività gratuite di promozione della salute che da tanti anni la Komen Italia e la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli offrono con la loro Unità Mobile di Mammografia a donne in difficoltà o a rischio oncologico aumentato e portare nuove opportunità di prevenzione primaria e secondaria in luoghi dove queste arrivano con più difficoltà. La nostra insomma sarà una carovana non solo di salute ma anche di solidarietà e della pace”.

“Il Policlinico Gemelli è sempre più centro di riferimento per la salute delle donne del Lazio e in Italia – afferma il professor Giovanni Scambia, Direttore del Polo della Salute della Donna del Policlinico Gemelli –  confermando nei fatti di essere un ospedale a misura di donna in tutte le fasi della vita e in ogni condizione sociale. Iniziative come queste, che portano questo messaggio di salute femminile sul territorio sono fondamentali”.

“Questo progetto di solidarietà sociale – afferma Giovanni Raimondi, Presidente della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli – ci porta più vicino alle persone e ai loro bisogni, che per noi è un modo essenziale di fare ospedale. Andare sul territorio per sensibilizzare al tema della prevenzione fa parte della nostra mission. Il giro di questa Carovana inoltre suggella lo storico sodalizio tra Gemelli e associazione Susan G. Komen che tanti frutti ha dato alla promozione della salute delle donne”.

“Prevenzione, paziente al centro, collaborazione con le istituzioni che operano nel sociale. Come poteva non esserci il Policlinico Gemelli? Vogliamo essere protagonisti con tutto il nostro personale – afferma Enrico Zampedri, direttore generale della Fondazione Policlinico Gemelli – di questa iniziativa insieme alla Komen Italia”.

Da QS
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