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ISTITUZIONI
Parlamento Italiano
O.N.Da ritiene che il coinvolgimento delle Istituzioni nei confronti della salute della donna sia fondamentale. A tale scopo ha coinvolto un gruppo trasversale di Parlamentari del Senato e della Camera delle varie Regioni italiane. Il gruppo è costituito da una/due Parlamentari per Regione sulle quali l'Osservatorio fa affidamento per portare l'attenzione a livello centrale su alcune problematiche di salute femminile quali: partecipazione delle donne agli studi clinici, cattedra di medicina di genere nell'ambito della facoltà di medicina, testamento biologico, ospedali women friendly, attenzione alla prevenzione, salute femminile nelle carceri, ecc.
Parlamento Europeo
Il coinvolgimento del Parlamento Europeo a livello trasversale nei confronti della salute della donna rientra tra gli obiettivi di O.N.Da. In particolare, in collaborazione con E.C.C.A. (European Cervical Cancer Association - www.ecca.info ), O.N.Da ha coinvolto 36 Membri del Parlamento Europeo impegnate nella lotta al cancro della cervice uterina. Il primo incontro si è svolto a Bruxelles il 31 maggio 2006 con i seguenti obiettivi: sollevare nel Parlamento Europeo la consapevolezza che il cancro della cervice uterina è un problema grave, soprattutto nei Paesi dell'Est europeo; favorire il legame tra enti e associazioni che in vari Paesi si occupano di tumore alla cervice uterina; prendere contatto con i Ministeri della Salute dei Paesi Membri; verificare l'impegno nazionale nei confronti di questa patologia; promuovere infine convegni e incontri sul tema, oltre a campagne di sensibilizzazione della popolazione femminile. Il 23 gennaio 2007 61 Organizzazioni Europee di 21 Paesi hanno sottoscritto e presentato al gruppo di parlamentari Europee coinvolte da ECCA un Manifesto di impegno nazionale nella lotta al tumore all'utero.
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
O.N.Da collabora con il Ministero relativamente alle problematiche attinenti alla salute delle donne in tutti i suoi aspetti.
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Assessorato
alla Salute del Comune di Milano
In una città grande come Milano la molteplicità dei ruoli assunti al giorno d'oggi dalle donne crea molte difficoltà: difficoltà ad occupare posizioni di vertice, remunerazioni a parità di qualifica inferiori rispetto ai colleghi uomini, difficoltà a sistemare i bambini in strutture tipo asili nido e, nel caso si ammali seriamente un familiare, difficoltà a proseguire nella carriera intrapresa potendo far affidamento solo su figure come le badanti non ancor preparate professionalmente.
Tutto ciò ha implicazioni sulla salute femminile e la recente costituzione di un Assessorato alla Salute nel Comune di Milano, guidato dal Dott. Giampaolo Landi di Chiavenna, costituisce un'opportunità per affrontare le problematiche relative alla salute di genere, promuovendo una cultura della prevenzione, l'arma più efficace per cogliere le eventuali malattie allo stadio iniziale garantendo tra l'altro una migliore qualità della vita alle donne. |