Milano. Parte il progetto “Missed” con patrocinio Fimmg. Facilitati percorsi di assistenza ospedale-territorio per pazienti con sospetta sclerosi multipla




23 Nov 2015

Costituito un canale preferenziale sul territorio milanese, chiamato “Progetto  MISSED”, per la diagnosi precoce della Sclerosi Multipla, con il patrocinio della Fimmg Regionale. “Un’inizativa che ci proponiamo di diffondere con tutti i nostri mezzi in un momento di crisi e di ridisegno del Servizio Sanitario Nazionale”

Il “Progetto  MISSED” (Milan Sistemic Sclerosis for Early Diagnosis) si pone la finalità di creare, per la prima volta sul territorio milanese, un percorso diagnostico-terapeutico dedicato alla diagnosi precoce della Sclerosi Multipla, attraverso  la realizzazione di un canale preferenziale di collaborazione tra un  gruppo   selezionato di Medici di medicina  generale ed il “Centro Sclerosi Multipla – IRCCS Fondazione Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico”, in collaborazione con la Scuola Italiana di Formazione e Ricerca in Medicina di Famiglia (SIFMed).
I medici di medicina generale, dopo essersi registrati alla sezione dedicata al progetto messa a disposizione nel sito Internet della SIFMed, potranno inviare alla Segreteria del centro specialistico dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano i propri assistiti con sospetta Sclerosi Multipla. Gli assistiti verranno contattati per una prima visita neurologica e verranno effettuate tutte le indagini necessarie all’inquadramento diagnostico e terapeutico.
Sarà necessario consegnare al paziente una richiesta di “prima visita neurologica” su ricettario del Servizio Sanitario Nazionale, il consenso informato e le indicazioni per raggiungere il centro.
“E’ un’inizativa che ci proponiamo di diffondere con tutti i nostri mezzi-  dichiara Fiorenzo Corti, segretario regionale di Fimmg Lombardia -, in un momento di crisi e di ridisegno del Servizio Sanitario Nazionale, dove  slogan e iniziative spesso vuote di contenuti si contano a centinaia, tutto ciò che migliora l’assistenza ai cittadini e valorizza il lavoro e l’impegno dei medici di famiglia viene accolto con grande interesse dalla nostra Federazione”.
Da Quotidiano Sanità

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