Neonati abbandonati. A Perugia e Città di Castello si promuovono le “culle per la vita”




12 Dic 2017

Si tratta di presidi medici per permettere a una madre che non possa o non voglia tenere un neonato, di lasciarlo al sicuro, in un luogo protetto, in modo del tutto anonomo. Le Culle per la Vita sono dotate di riscaldamento, chiusura in sicurezza, presidio di controllo h 24 e rete collegata con il servizio di soccorso medico. Movimento per la Vita e Federfarma Umbria in prima linea per promuoverle.

Non tutti sanno che in Umbria, a Perugia ed a Città di Castello rispettivamente presso la sede del Comitato per la Vita Daniele Chianelli e all’interno dell’ospedale tifernate, si trova la Culla per la Vita. Un prezioso strumento, versione moderna e tecnologicamente avanzata della medievale Ruota degli Esposti, utile ad offrire un’estrema possibilità di accoglienza e di vita per un bambino che viene al mondo.

Si tratta di un presidio medico pensato appositamente per permettere a una madre che non possa o non voglia tenere un neonato, di lasciarlo al sicuro, in un luogo protetto, nel pieno rispetto della sicurezza del bambino e della privacy di chi lo deposita. La Culla per la Vita si affianca alla possibilità – già esistente per legge – di partorire in anonimato presso le strutture ospedaliere e non riconoscere il bambino, affidandolo ai servizi sociali territoriali.

È in luogo facilmente raggiungibile, garantisce l’anonimato della mamma che vuole lasciare il bambino ed è dotata di una serie di dispositivi (riscaldamento, chiusura in sicurezza della botola, presidio di controllo h 24 e rete collegata con il servizio di soccorso medico) che permettono un facile utilizzo e un pronto intervento per la salvaguardia del bambino.

La Culla di Perugia è stata inaugurata nel 2013 su iniziativa del Movimento per la Vita Umbria che ha raccolto anche il consenso del Comune di Perugia e di molte associazioni di volontariato. Un’altra è quindi stata attivata a Città di Castello.

Per far conoscere meglio la realtà delle Culle, è intervenuta insieme al Movimento per la Vita anche Federfarma Umbria, con le farmacie regionali che da giovedì 14 dicembre promuoveranno questa possibilità con locandine ad hoc e materiale esplicativo fornito gratuitamente agli utenti.

Inoltre venerdì 15 Dicembre alla ore 11.30, presso la sede del Comitato per la Vita Daniele Chianelli a Perugia è in programma una conferenza stampa per divulgare ulteriormente l’attività delle Culle di Perugia e Città di Castello. Interverranno tra gli altri anche l’assessore alla Salute della regione Umbria Luca Barberini, Emilio Duca Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Andrea Casciari Direttore Generale della Usl Umbria 1, il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Umbria Maria Pia Serlupini, rappresentanti istituzionali del Comune di Perugia e del Comune di Città di Castello, il presidente di Federfarma Umbria, Augusto Luciani e il presidente del Movimento per la Vita Umbria, Vincenzo Silvestrelli.

Da QS

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