A Nicoletta Luppi presidente di Msd Italia il Premio Minerva “Donna d’Eccellenza 2017”




13 Nov 2017

La capacità di conciliazione della vita professionale con quella sociale e familiare ha costituito il requisito dell’edizione 2017 che ha riconosciuto a Luppi “principi e stili manageriali che portano al riconoscimento del merito, alla valorizzazione del talento femminile e al perseguimento del bene comune”

È Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore Delegato di MSD Italia la “Donna d’Eccellenza 2017”. Il Premio Minerva è stato conferito a Roma da Federmanager Roma Gruppo Minerva, alla presenza di rappresentanti delle maggiori realtà industriali italiane.

Il Premio celebra ogni anno il valore aggiunto che le donne offrono alle realtà in cui operano. Nell’edizione 2017, dedicata al ‘Work life balance’, la capacità di conciliazione della vita professionale con quella sociale e familiare ha costituito il requisito basilare nella selezione delle candidate.

Una carriera avviata nel 1991 con responsabilità sempre crescenti e ruoli nei quali ha precorso i tempi della diversity inclusion, hanno condotta Nicoletta Luppi nel luglio del 2015 a ricoprire l’incarico di primo Presidente e Managing Director donna di MSD Italia, l’affiliata italiana della multinazionale farmaceutica Merck & Co. Un lungo percorso che ha portato avanti senza mai anteporre gli obiettivi professionali alla realizzazione personale e familiare. Una conciliazione che ha, appunto, incontrato i requisiti di selezione e convinto l’Organizzativo di FederManager Roma.

A Nicoletta Luppi sono stati riconosciuti “principi e stili manageriali che portano al riconoscimento del merito, alla valorizzazione del talento femminile e al perseguimento del bene comune, attraverso la promozione e la realizzazione di politiche e pratiche di inclusione volte a favorire la conciliazione tra attività professionale e vita sociale e familiare”

“Sono onorata di ricevere il Premio Minerva e ringrazio chi in me ha visto un ‘modello’ di dirigenza al femminile – ha dichiarato Luppi – spero di poter essere un esempio per le giovani manager del futuro, affinché possano credere con fermezza che ‘si può e si deve fare’. Condivido lo scopo di questa iniziativa – prosegue – e la valorizzazione delle differenze di genere come fattore di ricchezza e opportunità di crescita per organizzazioni moderne e libere. Nella nostra realtà la componente ‘in rosa’ è largamente rappresentata a tutti i livelli e la diversity è tra i valori portanti dell’Azienda, in un ambiente lavorativo fatto di meritocrazia, rispetto e collaborazione che incentiva tutti indistintamente, valorizzandone le peculiarità”.

Da QS

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