Depressione in gravidanza e nel post partum: modello organizzativo in ambito clinico, assistenziale e riabilitativo




Tag progetto: Depressione perinatale Lombardia

Data inizio/fine: 2013/in corso

La gravidanza, il parto e il puerperio rappresentano fattori di alto rischio per l’insorgenza di disturbi affettivi, come evidenziato da numerosi studi scientifici. Non si dispone di dati epidemiologici italiani aggiornati sul fenomeno, ma si stima che nel nostro paese siano oltre 90.000 le donne che soffrono di disturbi depressivi e di ansia nel periodo perinatale, che comprende la gravidanza, il puerperio e i dodici mesi successivi al parto. A esserne colpite sono circa il 16% delle donne nel periodo della maternità, con percentuali dal 10-16 al 14-23% in gravidanza e dal 10-15 al 20-40% nel post partum. Si tratta di stime molto approssimative, poiché i sintomi sono frequentemente sottovalutati sia dalle pazienti sia dai clinici e solo in circa la metà dei casi viene riconosciuto il disturbo e data risposta adeguata.

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Per offrire supporto alle donne in una fase tanto delicata, è nato questo progetto di ricerca indipendente finanziato dalla Regione Lombardia e svolto dall’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano, in collaborazione con Onda e con la partecipazione dell’Associazione Progetto Itaca.

 Attività realizzate nell’ambito del progetto

  • Indagine conoscitiva per esplorare grado di conoscenza, percezione e vissuto relativi a questa problematica da parte di donne e uomini lombardi.
  • Attività di comunicazione (conferenza stampa di presentazione dei risultati dell’indagine, realizzazione video e materiali divulgativi) per sensibilizzare e creare consapevolezza sulla tematica.
  • Tavolo tecnico per la realizzazione di un documento condiviso di Good clinical practice per operatori sanitari per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento della psicopatologia perinatale
  • Attività di formazione per operatori sanitari (corso ECM) e per volontari.
  • Assistenza domiciliare specialistica multidisciplinare a mamma e neonato: ampliamento dell’assistenza dall’ospedale al territorio nell’ambiente protetto e accogliente della casa, proprio nel momento in cui la neomamma ha più bisogno.
  • Gruppi di sostegno per papà: un programma di incontri dedicati ai papà allo scopo di fornire uno spazio di ascolto e riflessione rispetto alle competenze paterne e all’impatto che la maternità determina sullo stato emotivo e affettivo del padre con l’obiettivo di rafforzare nel modo più forte possibile tutta la famiglia.

L’auspicio è che il modello organizzativo sperimentato nell’ambito del progetto, a supporto delle attività di collaborazione già esistenti fra i consultori familiari accreditati e i dipartimenti materno-infantili ospedalieri, possa essere replicato in Lombardia ed esportato anche nelle altre regioni italiane.