LA TERAPIA ORMONALE NELLE DONNE GIOVANI CON TUMORE MAMMARIO



Da sempre Onda, come Osservatorio dedicato alla promozione e tutela della salute femminile, è impegnato sul fronte del tumore mammario, che rappresenta la neoplasia più frequente nelle donne e che, ancora oggi, nonostante il significativo miglioramento della prognosi ottenuto grazie alla diagnosi precoce e alle nuove terapie, costituisce la prima causa di morte per tumore nel sesso femminile.
L’età è tra i principali fattori di rischio per il tumore mammario (in più del 75% dei casi colpisce donne sopra i 50 anni) ma, purtroppo, sono sempre più numerosi i nuovi casi in giovani donne sotto i 40 anni in cui la patologia tende oltretutto a essere più aggressiva e a rapida evoluzione.
I progressi terapeutici hanno portato a un miglioramento della prognosi oncologica delle pazienti, incrementando in misura significativa il tasso di sopravvivenza. Le cure chemioterapiche e ormonali che fanno seguito al trattamento chirurgico e che hanno lo scopo di ridurre il rischio di recidive locali e a distanza, sono tuttavia responsabili dell’insorgenza di effetti collaterali – riconducibili all’effetto tossico sulla funzione ovarica e alla carenza estrogenica – che minano la qualità della vita di queste donne già fortemente provate dalla faticosa e dolorosa esperienza della malattia.

Onda ha realizzato del materiale informativo dedicato alle giovani donne con tumore mammario, offrendo consigli pratici per una corretta gestione degli effetti collaterali secondari alla terapia ormonale.