Progranulina: un fattore patogenetico comune per demenza e cancro




Tag progetto: Progetto progranulina

Data inizio/fine: 2009/2011

Una nuova era contro tumori e demenza. E al centro dell’attenzione ci sono proteine solubili che agiscono come fattori di crescita. Si chiamano granuline e sono coinvolte in numerosi processi biologici, fisiologici e patologici, quali lo sviluppo embrionale, la rigenerazione cutanea, l’infiammazione. In particolare una di queste, la progranulina, ha un possibile ruolo nella genesi dei tumori e sta diventando importante anche in malattie apparentemente molto lontane proprio dai tumori. Studi genetici recenti hanno, infatti, messo in luce che mutazioni del suo gene sono responsabili di una malattia neurodegenerativa, la demenza frontotemporale familiare (FFTD).

Per approfondire il ruolo di progranulina nella patogenesi di demenza e carcinoma mammario, Onda ha istituito un gruppo di studio composto da Giuliano Binetti, Roberta Ghidoni e Luisa Benussi (IRCCS Fatebenefratelli di Brescia); Emilio Trabucchi, Fabio Corsi ed Elena Piazza (Dipartimento Chirurgico–Onco Gastroenterologico, Polo Universitario Luigi Sacco di Milano) e Maria Antonietta Nosenzo (Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna, Milano).

Il Progetto, realizzato nell’arco di tre anni, aveva i seguenti obiettivi:

  • definire il ruolo della progranulina quale determinante genetico di malattia in soggetti affetti da demenza e da tumore alla mammella;
  • definire il ruolo fisiologico e patologico della proteina progranulina;
  • definire i meccanismi patogenetici comuni a demenza e cancro.

Il 18 giugno 2012 sono stati presentati i risultati del Progetto.