Autismo. I geni denominati Negr1 e FGFR2 sono correlati alla malattia e regolano lo sviluppo del cervello




1 Ago 2018

Lo studio pubblicato sulla rivista Brain è stato condotto da gruppo di ricerca dell’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia in collaborazione con il laboratorio di Biologia delle Sinapsi presso il Centre for integrative Biology (CIBIO) dell’Università di Trento. Il risultato apre nuove prospettive alla comprensione dello sviluppo delle malattie del sistema nervoso.

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Brain collega per la prima volta il mancato sviluppo di una specifica area del cervello ai disturbi della sindrome autistica. La ricerca si è focalizzata sull’azione coordinata di due molecole, Negr1 e FGFR2, che assicurano il corretto sviluppo della corteccia somato-sensoriale, una specifica area cerebrale deputata alla percezione e elaborazione degli stimoli sensoriali. I ricercatori hanno scoperto che un’alterazione della funzione di Negr1 e FGFR2 induce difetti nella formazione della corteccia cerebrale e porta a comportamenti anomali che si possono ricondurre ai sintomi diagnostici dell’autismo.

 

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