Giornata nazionale sulla salute della donna. Lorenzin: “Viviamo più degli uomini, ma invecchiamo peggio”. Al via campagna social




19 Apr 2016

La giornata si celebrerà il 22 aprile e  accoglierà numerose iniziative. Il dibattito sui grandi temi della salute femminile sarà aperto ai cittadini attraverso Twitter e Facebook. Già da oggi con l’hashtag sarà possibile lanciare input su dieci grandi temi che saranno al centro di tavoli di confronto. Dalla sessualità al lavoro. Lorenzin: “Una giornata che darà vita a misure concrete”. IL PROGRAMMA.

“Attraverso la salute della donna passa la salute dell’intera società. È lei la caregiver della famiglia, la prima attrice nella salute dei figli. Vive più degli uomini, ma invecchia anche peggio, proprio per il carico che ha assunto negli anni. Per questo la sua salute merita un’attenzione particolare”.

Parte da qui il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin che ha presentato oggi alla stampa le iniziative che prenderanno il via con la prima giornata nazionale sulla salute della donna il prossimo 22 aprile. “Non solo una celebrazione” ha sottolineato, ma “una giornata che darà vita a misure concrete”.

“Le donne sono sempre di più anche un soggetto di cura – ha detto Lorenzin –  la nostra aspettativa di vita è aumentata arrivando a 84,7 anni, ma sempre più gli ultimi sono più duri da vivere a causa del logoramento e del fatto che spesso ci si trascura. Ecco che per sensibilizzare e informare la popolazione sul tema della salute della donna, celebriamo la Giornata della salute della donna il giorno della nascita di Rita Levi Montalcini”.

Ma le iniziative in favore delle donne inizieranno già da oggi. Partiranno attraverso i social con una serie di hashtag già utilizzabili (come #SD16 che sta per Salute Donna 2016, #fertilità, #mamme o #disturbialimentari). Iniziative mirate soprattutto a sensibilizzare la società sul ruolo sempre più centrale del benessere femminile.

“La Giornata del 22 aprile sarà di informazione interattiva – ha spiegato ancora il ministro –  tutti potranno partecipare, di persona oppure sui social media, alla conversazione sui temi trattati. L’istituzione di questa Giornata nasce dalla precisa volontà di rappresentare l’universo femminile in una chiave diversa, che evidenzia le problematiche di salute e la specificità di genere in questo ambito. Su questi aspetti ritengo opportuno aprire una riflessione ampia e pubblica, anche in considerazione dell’impatto che queste tematiche hanno sul quadro sanitario, sociale ed economico della società italiana nel suo complesso”.

Gli appuntamenti. Si parte quindi il 22 aprile all’Aranciera di via di Valle delle Camene a Roma dove sarà possibile eseguire visite e screening e partecipare a corsi su attività come le manovre di emergenza da soffocamento.

Hashtag ufficiale dell’evento sarà #SD16, i 10 tavoli tematici e i loro relativi Hashtag saranno:

•    Sessualità, fertilità e salute materna: #sessualità #fertilità #mamme
•    Violenza, diritto alla salute negato: donne migranti #violenze #migranti
•    Alimentazione e fasi di vita della donna: #alimentazione #lifetime
•    Prevenzione dei tumori femminili e screening: #tumori
•    Salute mentale della donna, disturbi del comportamento alimentare e dipendenze: #mentalhealth #dipendenze #disturbialimentari
•    Cosmesi, medicina estetica inclusa la protesica: #cosmesi #medicinaestetica
•    Donna, lavoro e salute: #lavoro
•    Medicina di genere e ricerca per le donne: #medicinadigenere #ricerca
•    Healthy ageing al femminile #healthyageing
•    Comunicazione alle donne, per sé e come “health driver” familiare #comunicazione

Chi vorrà partecipare alla conversazione sui temi trattati dai diversi tavoli potrà farlo via Twitter o Facebook unendo l’hashtag #SD16 all’hashtag del tema trattato (Es. se io utente voglio commentare su un argomento relativo a medicina di genere nel tweet userò #medicinadigenere #sd16)

Il social media team dedicato veicolerà la conversazione, agevolando questo processo nel live reporting.

I tavoli tematici saranno composti ognuno da 12 partecipanti provenienti da associazioni di settore, esperti e professionisti del Ssn, professionisti del mondo dei media, associazioni di cittadini e saranno coordinati da rapporteur scelti dal ministero.

“Ogni tavolo – ha aggiunto Lorenzin – al termine dei lavori produrrà un documento di sintesi con 5 proposte operative, le quali costituiranno un Manifesto di 50 azioni dedicato alla Salute della donna, da mettere in campo nei prossimi anni per la tutela della salute femminile”.

La Giornata del 22 aprile sarà anticipata da una serata d’inaugurazione, il 21 aprile, sempre presso l’Aranciera, con testimonianze del mondo femminile, per informare sui temi della salute della donna. Sul palco si alterneranno note donne del panorama scientifico, culturale, artistico e sportivo nazionale, che attraverso le proprie testimonianze racconteranno il ciclo di vita della donna dall’infanzia alla senescenza. La serata, su inviti, si aprirà con un omaggio al Premio Nobel Rita Levi Montalcini con la lettura di un collage delle sue parole dedicate alla donne.
Fra le altre, saranno presenti: Alice, Elena Sofia Ricci, Gigliola Cinquetti, Marisa Laurito, Monica Leofreddi, Cinzia Leone, Alessia Navarro, Noemi, Simona Aztori, Barbara Foria, Maria Pia Di Meo, Emanuela Rossi. La serata sarà presentata da Milly Carlucci.

Il nuovo sito tematico. Infine, il ministero della Salute ha lanciato il nuovo sito tematico www.giornatasalutedonna.it, con news, eventi, video, campagne di comunicazione e approfondimenti.
E sempre “cliccando” sul sito tematico sarà disponibile uno Sportello Salute Donna attraverso cui sarà le donne potranno consultare direttamente gli esperti dell’Università La Sapienza di Roma e i medici della Società italiana Ginecologia e Ostetricia (Sigo) per ricevere consigli su tematiche come procreazione, fertilità, gravidanza, menopausa, patologie della terza età.
Sarà possibile inoltre di accedere al servizio Calendario della Salute della Donna che in modo agile rende consultabili, per fascia d’età, informazioni su visite ed esami, vaccinazioni, screening.

Da QS

Progetti correlati: