Infarto: in arrivo un nuovo test su biomarcatori lipidici prevede con precisione il rischio di un secondo infarto




14 Set 2018

Un nuovo test di profiling lipidomico (è basato su dieci biomarcatori lipidici), consentirà di prevedere con grande accuratezza quali pazienti, già infartuati, sono a rischio di un secondo infarto o di un ictus. Il test viene effettuato su un normale prelievo di sangue e darà modo ai medici di monitorare più strettamente e trattare di conseguenza i pazienti più a rischio. Già disponibile negli Usa una versione semplificata basata su due biomarcatori lipidici.

Gli scienziati del Baker Heart and Diabetes Institutes hanno messo a punto un nuovo test che consente di scoprire se una persona è a rischio di un secondo infarto.
Il nuovo test si basa su alcuni biomarcatori lipidici (ceramidi, sfingolipidi, fosfolipidi, lipidi neutri contenenti acidi grassi omega-6 o acidi grassi odd-chain) che, stando ai risultati del loro studio, pubblicato su JCI Insights, migliorano sensibilmente la capacità predittiva per ictus e infarto rispetto ai tradizionali fattori di rischio.

 

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