Infezioni peri-parto: ecco le linee guida dell’Oms




21 Ott 2015

Le infezioni batteriche cosiddette peri-partum, che si verificano cioè durante le settimane precedenti o successive alla nascita, sono responsabili di circa un decimo di tutti i decessi materni. E oltre al rischio di mortalità, le infezioni peri-parto aumentano la morbilità acuta e il rischio di gravi disabilità a lungo termine, come il dolore pelvico cronico, la stenosi o l’occlusione tubarica e l’infertilità secondaria. Ma non è tutto: tali infezioni sono anche una concreta minaccia per la vita dei neonati, causando circa un milione di morti ogni anno. Per questo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha pubblicato un documento che aiuta decisori politici e operatori sanitari a curare meglio le infezioni materne e delle loro complicanze nel periodo del parto, riassumendo ricerche ed evidenze sugli interventi efficaci e fornendo una guida approfondita sulle procedure di valutazione del travaglio e di eventuali lacerazioni perineali, l’uso di antisettici per il parto cesareo e vaginale nonché l’impiego di antibiotici in situazioni a rischio di infezione.

Ma le linee guida Oms illustrano anche le tecniche ostetriche più appropriate nella rimozione manuale di placenta, nel parto vaginale operativo con impiego di forcipe o ventosa, nell’episiotomia e nel taglio cesareo. E c’è spazio anche per un focus sull’uso di antibiotici per la prevenzione e il trattamento delle infezioni materne, che sottolinea l’importanza degli sforzi per ridurre le resistenze batteriche. Attente alla qualità delle cure nel peri-partum, le indicazioni Oms si allineano ai recenti obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile e alle nuove strategie a tutela della salute di donne, bambini e adolescenti. Per questo le linee guida saranno utili a un gran numero di operatori sanitari in tutto il mondo, compresi i responsabili dello sviluppo locale e nazionale di protocolli e politiche sanitarie, così come coloro che forniscono assistenza diretta o indiretta alle gestanti come ostetriche, ginecologi, infermieri e medici di famiglia.

Linee guida World Health Organization – Who
http://www.who.int/reproductivehealth/publications/maternal_perinatal_health/peripartum-infections-guidelines/en/

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