Intervista al Professor Sorrentino: i benefici dell’acqua




20 Mar 2015

In occasione della Giornata Mondiale dell’acqua abbiamo intervistato il Prof.  Nicola Sorrentino, Dietologo e Idroclimatologo, docente presso l’Università degli Studi di Pavia e direttore della Columbus Clinic Diet.

 

Prof. Sorrentino, quali sono i benefici dell’acqua per il nostro organismo, e qual è la giusta quantità d’acqua necessaria al nostro corpo quotidianamente?

L’acqua è fondamentale per il nostro organismo, è sufficiente perdere l’1% dell’acqua del nostro peso per disidratazione per sentirsi subito stanchi e meno capaci di studiare o lavorare.
Nell’uomo adulto l’acqua rappresenta il 60% circa del corpo umano, nella donna il 55%, mentre nei bambini arriva ad essere addirittura il 75-80%.
Per mantenere il bilancio idrico occorre di norma assumere almeno 8 bicchieri (20ml) d’acqua durante la giornata.

L’acqua non è tutta uguale, come è possibile individuare quella “migliore”, quali dati dobbiamo leggere?

Ci sono centinaia di acque minerali, tutte molto diverse tra loro, le cui caratteristiche sono determinate dal luogo in cui nascono e dalla lunga storia geologica.
Una prima distinzione si può fare in base ai sali minerali presenti: il residuo fisso. Vi sono quindi acque ricche di sali minerali (>1500 mg/l), acque minerali (500-1500mg/l), acque oligominerali (50-500mg/l) e acque minimamente mineralizzate (<50mg/l).
Questi sali minerali si distinguono poi in macroelementi (ad es. calcio, magnesio, potassio) e oligoelementi (ad. Es. ferro, rame, fluoro). Le concentrazioni dell’uno o dell’altro elemento determinano poi il gusto al palato.

Ci sono acque più indicate per una fascia d’età o una condizione specifica (lattante, donna in gravidanza, menopausa)?

Sì, per il lattante è consigliabile l’acqua minimamente mineralizzata o oligominerale; per il bambino l’acqua oligominerale ricca di calcio e magnesio e povera di sodio; per l’adolescente l’acqua minerale; per l’adulto l’acqua minerale o oligominerale (in funzione dello stile di vita); per le donne incinte, in menopausa e per gli anziani sono consigliate acque ricche di calcio (in prevenzione dell’osteoporosi).

Per chi pratica attività fisica quali sono le acque più indicate per reintegrare i liquidi, e quando farlo?

Lo sportivo dovrebbe bere fino a mezzo litro d’acqua minerale naturale fino a mezz’ora prima di cominciare l’attività sportiva. E’ poi buona cosa assumere circa 0,2 litri d’acqua ogni quarto d’ora e quindi reintegrare i liquidi subito dopo l’attività, facendo attenzione a non bere troppo velocemente o assumere acqua ad una temperatura troppo bassa. Le acque più indicate sono quelle medio minerali, perché sono in grado di fornire all’organismo i sali minerali perduti.

Come può l’acqua aiutare a dimagrire?

Studi internazionali dimostrano  che bere acqua prima dei pasti aiuta a dimagrire e a  mantenere nel tempo il peso raggiunto. E non perché con la pancia piena di liquidi non abbiamo nessuna voglia di mangiare, o almeno non solo per questo. Il fatto è che bevendo avviamo una serie di meccanismi metabolici che ci aiutano realmente a perder peso. Se nella nostra dieta quotidiana introduciamo tra i 6 e gli 8 bicchieri di acqua  e abbiniamo un’attività fisica costante avremo dei risultati visibili e duraturi nel tempo.

E’ possibile abbinare l’acqua agli alimenti?

Certamente, le acque frizzanti, se minimamente mineralizzate, sono indicate con i salumi e la pizza, quelle oligominerali con le carni bianche, quelle minerali con le carni rosse, i formaggi e la cacciagione.
Le acque piatte minimamente mineralizzate si accostano bene alle verdure e ai dolci al cucchiaio, quelle minerali al pane toscano. Le acque effervescenti naturali minimamente mineralizzate si abbinano bene alla mozzarella, quelle oligominerali alla pasta all’uovo e quelle minerali al pesce alla griglia e a carni non elaborate.
E’ anche possibile abbinare l’acqua persino ai diversi tipi di vino.

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