MENOPAUSA. IL RAPPORTO “VITA-FIANCHI” NELLA DONNA PUÒ “INDICARE” IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE




2 Lug 2019

È la prima volta che viene dimostrato che una diversa distribuzione del grasso corporeo, nelle normopeso, può risultare protettiva o al contrario favorire lo sviluppo di malattie cardiovascolari. Il rapporto vita-fianchi va insomma rilevato anche nelle donne in ‘peso forma’ perché può rivelare una popolazione a rischio, finora ignorata. In particolare lo studio Usa rileva che una distribuzione tronculare della massa grassa (conformazione a mela o androide) raddoppia il rischio di eventi cardiovascolari. Mentre se la massa grassa è distribuita prevalentemente sui fianchi e alla radice delle cosce (conformazione ginoide), il rischio si riduce del 40%.

Le donne in post-menopausa con una conformazione corporea a ‘mela’ sono più esposte al rischio di eventi cardiovascolari e questo anche in presenza di un indice di massa corporea (BMI) normale (18,5-25 Kg/m2).
A stabilirlo è una ricerca pubblicata su European Heart Journal, firmata da Guo-Chong Chen e Qibin Qi (Albert Einstein College of Medicine, New York – Usa) e colleghi che ha rivelato anche un effetto protettivo del grasso accumulato sui fianchi e sulle cosce.

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