SCREENING MAMMELLA. IN ITALIA 40% DELLE DONNE NON LO FA. IN EUROPA SIAMO DECIMI IN CLASSIFICA




10 Gen 2020

Lo rivela Eurostat che ha stilato una classifica sulla percentuale di donne di età compresa tra 50 e 69 anni che sono state sottoposte a screening per carcinoma mammario. In Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi e Uk percentuali oltre il 75%. Malissimo la Romania (lo fa solo lo 0,2% delle donne). Italia al 10° posto in Europa.

Nel 2017, la percentuale di donne di età compresa tra 50 e 69 anni che sono state sottoposte a screening per carcinoma mammario (utilizzando una mammografia) nei due anni precedenti differisce notevolmente tra gli Stati membri. È quanto sottolinea Eurostat in una sua recente analisi.

Sulla base dei programmi di screening, otto Stati membri hanno tassi di screening del carcinoma mammario inferiori al 50%, con i tassi più bassi registrati in Romania (0,2% delle donne di età compresa tra 50 e 69 anni – dati 2015), Bulgaria (20,6%) e Slovacchia (30,7%).

Al contrario, quattro Stati membri hanno riportato tassi di screening del carcinoma mammario pari o superiori al 75%: Danimarca (82,1% nel 2016), Finlandia (81,9%), Paesi Bassi (78,2% nel 2015) e Regno Unito (75,1%).

L’Italia è al 10° posto con il 59,3% di donne che hanno fatto lo screening. E per una volta facciamo meglio di Germania (51%) e Francia (49,7%).

Leggi l’articolo completo sul sito di Quotidiano Sanità

Progetti correlati: